Huawei Fotovoltaico – Assistenza e problemi comuni

Se hai un problema con il tuo impianto fotovoltaico Huawei, in questa pagina affrontiamo i dubbi e i casi più comuni del marchio, per cercare di fare luce e permetterti di capire se il tuo impianto ha qualcosa che non va.

Per anni noi di ND Consulting abbiamo installato esclusivamente inverter Huawei, per qualità e affidabilità del marchio.

Dopo centinaia di impianti installati con inverter Huawei, conosciamo a memoria i prodotti: per questo cerchiamo di darti una mano prima che tu ti rivolga, eventualmente, all’assistenza ufficiale.

Assistenza Fotovoltaico Huawei: alcuni casi comuni (con soluzioni)

Nella mia esperienza, ho notato che esistono alcune problematiche ricorrenti che tendono a preoccupare i proprietari più del necessario.

La buona notizia è che nella maggior parte dei casi si tratta di situazioni risolvibili, spesso senza interventi costosi – o addirittura senza alcun tipo di intervento.

Vediamo i problemi più ricorrenti:

1. La produzione istantanea è nulla

Se usi l’app Fusion Solar per monitorare la produzione del tuo impianto, può darsi che i valori siano fermi a 0.

In questo caso, non si tratta necessariamente di un problema: quella che vedi è solo la produzione istantanea dei tuoi pannelli.

Proprio per questo dovresti prendere quel valore con le pinze.

Il punto è che la produzione sul momento è così labile che per avere un quadro generale più attendibile dovresti guardare almeno la produzione nell’arco di una giornata intera.

Nel menu di tempo seleziona “Oggi” e guarda cosa ha fatto l’impianto.

Molto probabilmente il fatto che la produzione istantanea sia nulla è dovuto da un fattore momentaneo.

2. Dall’app non riesco a vedere il mio impianto

Poter connettere l’inverter, che è il cervello dell’impianto, alla rete WiFi è una funzionalità molto utile.

Ti permette di avere un quadro d’insieme sullo stato di salute del tuo impianto, sulla tua produzione e sul tuo risparmio ovunque tu sia.

A volte può succedere, però, che l’app perda la connessione e che tu non riesca più a controllare cosa succede sul tuo tetto.

Come col punto precedente, non disperare: spesso e volentieri si tratta di una “formalità”, non di un problema reale.

La prima cosa da fare è, appena possibile, recarti fisicamente davanti all’inverter; se le luci sono verdi fisse va tutto bene, vuol dire che ad avere un qualche problema è la connessione.

Puoi provare, se vuoi, a spengere e riaccendere il router per ripristinare la connessione, o a riconfigurare il WiFi sull’inverter come spiego in questo articolo di blog.

3. L’inverter scalda mentre produce

Anche in questo caso, non preoccuparti: un riscaldamento lieve è normale.

Il compito dell’inverter è quello di alternare la corrente prodotta dall’impianto, che è diretta, per poterla utilizzare in casa tramite le tradizionali prese elettriche.

Nel fare questo è normale che si surriscaldi, perché l’energia dispersa nel procedimento viene liberata proprio sotto forma di calore.

Se hai paura di non riuscire a capire quanto è alta la temperatura e se è adeguata, non preoccuparti nemmeno di questo: ogni inverter è testato per resistere alle temperature “di servizio” e se i gradi salgono troppo sarà esso stesso ad avvertirti con avvisi in app e tramite le spie luminose.

4. Le prime due spie dell’inverter sono arancioni fisse

Questo è un problema più raro, ma non per questo impossibile.

Questa funzionalità, infatti, non rientra nel lavoro “tipico” dell’inverter, ma è la cosiddetta modalità non in rete.

In sostanza significa che l’inverter sta funzionando come generatore per casa tua, perché ci sono alcuni problemi sulla linea.

In genere sono problemi a carico del fornitore o delle infrastrutture, niente che quindi rientri sotto il tuo controllo.

Proprio per questo, puoi tranquillizzarti: non c’è niente che tu possa fare, se non aspettare che tutto torni alla normalità.

Come richiedere l'assistenza ufficiale fotovoltaico Huawei

Prima di rivolgersi a tecnici esterni, è sempre opportuno tentare la strada dell’assistenza ufficiale Huawei.

Quale modo migliore di risolvere problemi che affidarti alla casa madre?

Seguendo le procedure corrette, spesso si ottengono risultati migliori e si mantengono intatte le garanzie del prodotto.

Esistono diversi canali di supporto attraverso il portale di assistenza Huawei: chat online, assistenza telefonica, richiesta di auto-assistenza, e creazione di Service Request.

Una cosa importante da notare è che esiste anche uno strumento di verifica della garanzia: prima di richiedere qualsiasi tipo di assistenza puoi verificare la condizione del tuo impianto.

La chat online è spesso il primo approccio più efficace. I tecnici Huawei possono guidarti attraverso procedure di diagnostica da remoto, verificare i codici di errore e suggerirti soluzioni immediate.

L’assistenza telefonica è l’opzione più diretta per problemi complessi. I tecnici specializzati possono fare una diagnostica più approfondita e guidarti attraverso procedure specifiche per il tuo modello di inverter. Hanno accesso ai database aggiornati e possono verificare immediatamente lo stato di garanzia del prodotto.

Il “Service Request” è il canale ufficiale per segnalazioni più strutturate. Attraverso questa procedura puoi documentare il problema in modo dettagliato, allegare foto o screenshot dell’app FusionSolar, e ottenere un numero di pratica per il follow-up.

Questo strumento è particolarmente utile quando il problema non si risolve con le procedure standard. Il Service Request viene assegnato a un tecnico specifico che segue la pratica fino alla risoluzione, garantendoti una risposta precisa al tuo problema.

Devo essere onesto: come ogni grande azienda, l’assistenza ufficiale Huawei può impiegare diverso tempo, specialmente per interventi sul campo.

Per giunta, se il tuo problema riguarda pannelli o componenti dell’impianto, il produttore può fare ben poco per aiutarti.

Contattare Huawei direttamente rimane comunque una strada che ti consiglio di percorrere.

Vuoi smettere di pensare a questioni simili?

Anche se sei in fondo a questa guida, potresti ricadere in una di queste situazioni:

  • Non hai trovato il tuo problema nella lista
  • Hai provato a risolvere il tuo problema ma senza successo
  • Vuoi qualcuno che si occupi di questi problemi al posto tuo
  • Credi che i tuoi componenti siano irrimediabilmente guasti

Ed è proprio questo il motivo per cui offriamo il nostro servizio di manutenzione in Toscana e Umbria.

Se acquisti un impianto è giusto che tu te lo goda con la massima serenità: non dovresti pensare a monitorare i problemi, né a risolverli con le tue mani.

Dopo aver installato, tutto ciò che dovresti fare è risparmiare in bolletta – lasciando che siano i manutentori a controllare la salute del tuo investimento, ad avvertirti se qualcosa non va e a risolvere in un batter d’occhio eventuali problemi

Pensa solo al risparmio in bolletta

Abiti in Toscana o Umbria? Lascia che qualcun altro si occupi dei problemi al posto tuo, mentre tu pensi solo a quanto poco stai pagando di luce.

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