Cosa succede se la batteria del fotovoltaico si scarica completamente?

Una situazione che capita spesso ai nostri clienti con sistemi accumulo – e che quindi rappresenta un dubbio che puoi avere in fase di installazione – è cosa succede se e quando la batteria arriva allo 0%.

In genere il problema si presenta durante le giornate invernali, naturalmente più buie e brevi, nonché più dense di temporali e nebbie.

La batteria si scarica con l’uso e rimane a terra per tutta la notte e parte del giorno successivo, fino a quando non torna un po’ di sole. A quel punto scatta la preoccupazione: “Si sta rovinando? Sto danneggiando il mio investimento? Dovrei chiamare l’installatore?”

La risposta breve è: no, non si sta rovinando. Ma per capire davvero cosa succede quando la batteria arriva allo 0%, e perché non devi preoccuparti, serve capire come funziona il processo.

Perché l’accumulo raggiunge lo 0% di carica?

Prima di entrare nella teoria, vediamo cosa succede concretamente in quelle giornate che mettono alla prova il tuo sistema fotovoltaico con accumulo.

Lo scenario tipico: dicembre, nebbia, pioggia

Immagina una settimana di maltempo a dicembre.

Nebbia fitta dalla mattina alla sera, pioggia continua, cielo sempre grigio. Il tuo impianto fotovoltaico, ovviamente, produce meno del solito.

La sera accendi le luci, cucini, magari hai il riscaldamento con pompa di calore. La batteria che si è caricata (poco) durante il giorno inizia a scaricarsi. La sera la carica diminuisce lentamente, e la notte arriva a 0.

Cosa succede quando arrivi a zero

Finché non esce un po’ di sole il giorno dopo, la tua casa continua a funzionare normalmente. Come? Prelevando energia dalla rete elettrica, quello che facciamo tutti senza fotovoltaico.

Il contatore si “inverte”: invece di immettere energia nella rete (quando produci più di quanto consumi), prelevi dalla rete quello che ti serve.

Questo è il punto critico per molti nostri clienti: cosa succede se la batteria rimane a 0 per troppo tempo?

È vero che, come buona pratica di conservazione, le batterie non dovrebbero scendere e rimanere a percentuali troppo basse.

Tuttavia, nel nostro caso, per diversi motivi, questo non è un problema – e anzi, la preoccupazione è per qualcosa di inesistente.

Vediamo perché.

Come funziona davvero la percentuale della batteria

Il primo concetto fondamentale da capire è che quando la tua batteria segna 0%, non è in realtà completamente scarica.

Lo so, sembra controintuitivo, ma il motivo per cui questo succede è molto logico.

Ci sono diversi livelli di protezione che impediscono alla batteria di scaricarsi fino all’ultima molecola di energia. La ragione è che mantenere una riserva è indispensabile sia per proteggere le celle dalla famosa scarica troppo profonda, sia per mantenere attivi i sistemi di gestione interni.

Per farti un esempio concreto, una batteria con capacità nominale di 7 kWh ha in realtà una capacità utilizzabile di circa 6.9 kWh. Quel 0,1 kWh di differenza (circa il 1,5%) è la riserva che la batteria mantiene sempre al suo interno, inaccessibile all’utente.

Il BMS: il cervello che protegge la batteria

Un altro dei sistemi di sicurezza a cui ho accennato prima è il BMS (Battery Management System), un sistema elettronico che gestisce e protegge le celle al litio.

Il BMS controlla continuamente:

  • La tensione di ogni singola cella
  • La temperatura interna
  • Il flusso di corrente in entrata e uscita
  • Lo stato di carica reale
  • L’equilibrio tra le celle (balancing)

Quando la batteria si avvicina allo 0% (che ora sappiamo che è “finto”), il BMS interviene automaticamente limitando prima la potenza in uscita, e poi bloccando completamente lo scaricamento prima che le celle raggiungano livelli pericolosi.

Come sono cambiate le cose

Ora, se hai avuto esperienze con vecchi impianti fotovoltaici con batterie al piombo (quelle che si usavano fino a 10-15 anni fa), forse ricordi che quelle batterie non dovevano mai scaricarsi completamente. Una scarica profonda danneggiava le celle e riduceva drasticamente la loro vita utile.

Le batterie al litio moderne, come abbiamo visto, funzionano in modo completamente diverso.

Sono progettate per gestire cicli di scarica profonda (anche se chiamarli “profondi” quando c’è ancora il 5-10% interno è improprio) senza subire danni significativi.

Basta pensare che i produttori, oggi, garantiscono per 6.000-10.000 cicli con degrado minimo.

Per questo è impossibile, con una batteria moderna e correttamente funzionante, scaricare davvero le celle al litio fino a danneggiarle.

Dovresti impostare un limite di scarica?

Per evitare che il tuo sistema di accumulo raggiunga lo 0%, molti produttori permettono di impostare un limite minimo di scarica: invece di lasciare che la batteria arrivi allo 0%, puoi configurarla per fermarsi al 5%, al 10%, o qualsiasi altra percentuale.

In sostanza, riduci la capacità utilizzabile della tua batteria. Se hai una batteria da 10 kWh e imposti il limite al 10%, la capacità effettiva diventa 9 kWh. Quel 1 kWh rimane sempre “congelato” nella batteria come cuscinetto di sicurezza aggiuntivo.

Ci sono vantaggi reali?

Per esperienza, con centinaia di impianti installati e monitorati (compreso il mio!), posso affermare che con le batterie moderne di qualità non c’è alcun bisogno tecnico di impostare limiti di scarica.

Questo soprattutto quando si parla di Huawei o altri marchi TIER 1 che installiamo noi di Dragondoro.

3 batterie fotovoltaico huawei, che si scaricano senza problemi

Le batterie sono progettate per lavorare nell’intero range 0-100% senza problemi e i loro sistemi di protezione interni sono più che sufficienti. Nella mia casa ho la batteria configurata senza limiti, e così fa la stragrande maggioranza dei nostri clienti.

È vero, se non vuoi vedere la tua batteria allo 0% e le spiegazioni tecniche non ti tranquillizzano, questa può essere una strada.

Però pensa sempre che ogni punto percentuale che metti al limite scarica è potenza che togli a casa tua: avere un 5% di scorta non aggiunge niente alla sicurezza del tuo accumulo, ma vuol dire che su 9 kWh ne hai a disposizione solo 8.55 per i tuoi elettrodomestici e per i tuoi consumi.

inverter e batteria huawei

Le tue batterie sono a posto?

Se hai dubbi sul funzionamento delle batterie per la tua situazione specifica, o vuoi saperne di più prima di installare, contattaci gratuitamente.

Potrebbe interessarti anche...

Fotovoltaico: ti conviene davvero?​

Scoprilo GRATIS in 5 video brevi e chiari